Francesco Molè nasce a Catanzaro il 04-03-1945. Compie studi sociali, autodidatta, si inserisce fin da giovane nel mondo della pittura. La Sua prima personale risale infatti al 1964. Nel 1965 partecipa, fuori concorso, alla mostra d’arte degli studenti universitari organizzata dalla F.U.C.I. con un quadro presentato dall’ormai famoso filosofo Giacomo Marramao. Nel 1967 vince il 2° premio Nazionale di pittura “Napoli autunno 967” organizzato dalla rivista “Equilibrio nelle Arti” con “Cavalli in corsa”. Nel 1968 con una “Crocifissione” in china, vince il 2° premio “Concorso Anno della Fede” seminario Vescovile di Mileto. Dal 1971 partecipa a rassegne d’arte nazionali ed internazionali: Premio Michetti, premio Villa San Giovanni, Premio Città di Pizzo, Biennale Mediterranea di arte moderna, Biennale d’arte moderna Monterosso Calabro, ecc. Consegue il diploma di Maturità Artistica, segue il corso accademico di nudo in Catanzaro tenuto dal pittore Tonj Pileggi e frequenta l’Accademia di Belle Arti. Nel 1975 compie viaggi in Italia ed in Europa ed ha modo di conoscere la pittura di Hartung.Inizia così per dieci anni la Sua ricerca nella poetica informale con una personale presentata da Nuccio Ma rullo.Nel periodo 1980-83 espone più volte all’Expo di Bari dove riceve i complimenti di Maria Grazia Chiesa direttrice del periodico d’Arte D’ARS che lo invita a Milano per una personale. Studia la pittura rinascimentale e pompeiana. Nell’ 1985 ritorna al figurativo con una serie di mostre: “Pagine Michelangiolesche” sul “Manzoni” sul “Mito”.È tra i primi pittori a portare l’arte nelle strutture Ospedaliere, nel 1988 organizza una personale di pittura presso l’Ospedale Civile “A.Pugliese” di Catanzaro. Ha al Suo attivo oltre cinquanta personali Conosciuto dagli addetti del settore è ormai entrato a pieno titolo tra gli artisti che si riconoscono e si richiedono al gallerista per la Sua pittura caratterizzata da uno stile figurativo che si rifà alla più alta tradizione italiana. La Sua attività artistica è reperibile presso l’Archivio per l’Arte Italiana del Novecento – Istituto Germanico di Storia dell’Arte – Firenze.Personalità artistica innovativa ha visitato i più grandi musei e le più grandi mostre conoscendo famosi artisti e critici d’Arte, che hanno scritto di lui. Buon animatore apre, con altri amici pittori, la galleria d’arte “Delta” in Catanzaro. È promotore del Centro Culturale Cen. Arc. 77 del circolo culturale “Età dell’antiquario” e del circolo “Gipso Arte 200” di cui è presidente. La Sua poliedrica produzione artistica spazia dal paesaggio alla figura, ai cavalli soffermandosi però su volti di donna di una soave dolcezza.

Hanno scritto di lui : Tony Pileggi, Eugenio Greco, Antonio Palumbo, Salvatore Santagata, Giuseppe Selvaggi, Cesare Mulè, Giuseppe Celi, Giovanni Marziano, Giorgio Buccari, Gianni Bruni, Giacomo Maramao, Giusy Verbaro Cipollini, Carla Benincasa, Moisè Asta, Domenico Teti, Antonio Cannistrà, Raffaele Basso, Nuccio Marullo, Filippo Vecchio, Amalia M. di Noto, Agazio Casadonte, Angelo di Lieto, Pasquale Talarico, Edvige Vitaliano, Francesco Anfosso, Cesare Taverna, Omar Fedhan.